karmen-vega-art

 

E’ il caleidoscopio delle rifratte sensazioni, il de profundis di una bellezza e di una pace avvinte dalla catatonia dilagante. E così le composizioni di Karmen si riflettono in se stesse fornendo il margine della libertà e dell’estro rispetto alla loro esautorazione. Si tratta di echi lontani, specula della madre nell’acqua scompigliata lievemente dalle dita, nel ricordo antico di un tempo fagocitato dal benessere.

Le strutture cromatiche sono secche, irrefutabili, liberate nelle sfumature contrapposte, aeree nella composizione, per affermare che il ludibrio della forma è solo questione di voler fare, leggere, interpretare, mostrare. Da questo punto di vista non c’è esegesi, si può star sereni di fronte alle opere di Karmen perché non c’è arcano da svelare, non è un’Arte onirica, anche se può sembrarlo, né simbolica in quanto non c’è significato mediale da scomodare. E’ gioia dello sguardo, felicità del desiderio e delle sue icone trasposte, che marciano ricomponendosi come in un cubo di Rubik dalla soluzione non contemplata.

La figura della donna è l’archetipo ricorrente ma non determinante come si può essere indotti a pensare. L’iconografia ufficiale vuole la donna epigono di espressività, bellezza, creatività e forma. Le dilatazioni non solo prospettiche o cromatiche che Karmen reitera finiscono, attraverso un oltraggio gentile, per magnificare le libertà intrinseche, sia in quanto oppresse, sia fraintese.

La verità è che il tratto di Karmen si fa scevro dalla molteplicità delle interpretazioni, che svia appunto attraverso godibili artifici dissuasivi, per restare solidamente legato all’uniformità del colore, inteso come velo mediatico che ci fornisca non una soluzione, ma la centrifuga delle mille ipotesi, circa la sciarada della vita, ma soprattutto verso l’intensità della prospettiva cromatica interiore.

FemminArt Review

  • Video – Mis obras Sonorità iconografica, viaggiante, la migliore presentazione in stile del proprio universo espressivo senza cedere alla melanconia, anzi comunicando allegria e un giusto vezzo del proprio essere – Iconográfica de sonido, los viajes, al mejor estilo presentación de su universo expresivo sin ceder a la felicidad melancolía, e incluso hablando en un hábito adecuado de su ser.)

Video – Karmen Vega Art – Mis obras

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